Questa volta non tenterò di gabbarvi, giustificando l'eccessivo uso di questo colore da parte mia adducendo motivazioni pseudo professionali, San Patrizio è andato, il tricolore a occhio e croce già ce lo siamo dimenticati, lasciamo perdere le foglioline nuove sugli alberi, l'erbetta tenera nei prati... è solo che a me piace il verde.
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mercoledì 23 marzo 2011
mercoledì 16 marzo 2011
Verde
Eh già.
Verde.
Originale, no?
Su Maglia & Chincaglie, dico.
Ma anche nella settimana in cui cade St. Patrick. No?
Verde.
Originale, no?
Su Maglia & Chincaglie, dico.
Ma anche nella settimana in cui cade St. Patrick. No?
L'Associazione culturale Gusto & Tradizione, con la direzione artistica della Cooperativa Fedro (che poi saremmo noi) organizza il San Patrick's Beer Festl una tre giorni di festeggiamenti alla Cavallerizza di Piacenza, dal 17 al 19 Marzo.
Gli ingredienti di questo festival?
- la Cavallerizza, appunto, che è proprio un bel posto
- musica celtica live con Fidil e Diarmaid Moynhian Band (Irlanda) e Inis Fail (Italia)
- birrabirrabirra: birre d'importazione e birre artigianali prodotte in piccoli birrifici del piacentino e lodigiano
- pappatoria: spezzatino con patate aromatizzato alla Guinness, torte di mele, irish coffee ma anche hot dog e patatine fritte
- uno stand di LILA Piacenza, visto che dove c'è alcol, normalmente c'è anche qualcuno che si fa prendere la mano
mercoledì 9 marzo 2011
P&P
Cioè piccoli e preziosi.
venerdì 18 febbraio 2011
Verde e Viola, ammò
Eh sì, perchè io il verde e il viola li adoro, nel caso ancora non fosse chiaro.
Pietre dure verde menta (ho deciso che, non conoscendone i nomi, le pietre dure le classificherò per colori, su questi mi sento abbastanza competente), un mezzocristallo bellino, che sui siti specializzati è classificato come "barocco", chissà poi perchè, monachelle lunghe e cicciotte e una filigrana made in H&M.
lunedì 7 febbraio 2011
Uovo
Io le "egg beads" mica le conoscevo, ma quando le ho viste lì, in tanti colori pastello, le ho trovate subito così belline!
Giallino opalescente e il verde di questa pietruzza sfaccettata che, come al solito, con la professionalità che da sempre mi contraddistigue, non conosco. O meglio, ho rimosso il suo nome. Ho trovato una bancarella di indiani che vendono pietre molto interessanti, e l'altro giorno uno dei simpatici venditori mi s'è messo sulla spalla a mo' di pappagallo del Capitan Uncino, e ad ogni perlina che sollevavo, sciorinava: "...giada... corallo... agata... giada... corniola... corallo... turchese... giada..." eccheccachio, l'ho capito che è giada, è sempre la stessa perlina!
Va beh, eccesso di informazioni , sono andata in modalità Homer Simpson e ho resettato.
Gli ovetti son di vetro però, questa la so!
mercoledì 26 gennaio 2011
Go Green
No, niente svolta ecologista su Maglia & Chincaglie (chiaro che green cerchi comunque di esserlo il più possibile!), ma il verde di queste perline di vetro è così bello che volevo renderlo protagonista già dal titolo.
Tra vari sferruzzi, sto iniziando a giocare con il bottino di Londra, e mi sto divertendo un sacco!
Le cipollette metalliche invece sono frutto dell'ultimo giro di shopping lodigiano da Luca, non sono belline?Tra vari sferruzzi, sto iniziando a giocare con il bottino di Londra, e mi sto divertendo un sacco!
mercoledì 17 novembre 2010
Piccoli Tesori
Sono quelli che capita a volte di ritrovare in fondo ad un cassetto, o in una scatola. Dimenticati, ma non buttati, perchè non si sa mai.
E infatti.
Prendi un brutto braccialino (che per inciso hai indossato un sacco quando eri più gggiovane) e renditi conto che quelle perline da un lato piatte e da un lato bombate, con due forellini, non son tanto male, e magari ci potresti tirar fuori, chessò, un paio di orecchini.
E infatti.
Aggiungi qualche filo disordinato di ottone appena scurito e due amate sfaccettatine verdi ed ecco fatto.E infatti.
Prendi un brutto braccialino (che per inciso hai indossato un sacco quando eri più gggiovane) e renditi conto che quelle perline da un lato piatte e da un lato bombate, con due forellini, non son tanto male, e magari ci potresti tirar fuori, chessò, un paio di orecchini.
E infatti.
domenica 7 novembre 2010
Un po' di maglia...
...ma anche un po' di chincaglie.
Un icord di lana nera, una catenina, una placchetta e qualche pallozzina in ottronzo, del filo d'ottone e qualche pietra dura.
Un icord di lana nera, una catenina, una placchetta e qualche pallozzina in ottronzo, del filo d'ottone e qualche pietra dura.
venerdì 22 ottobre 2010
Piccoli Orecchini Crescono...
Sì perchè ogni tanto un bijoux si può replicare, specialmente se è così semplice (e piacevole) da realizzare. E così capita che una signora che lavora nella mia scuola, e che sa che faccio chincaglie a tempo perso, mi dica "Oh ma che belli i tuoi orecchini, li hai fatti tu?" Embè... "E non è che me ne faresti un paio uguale?" Oh yes.
E poi capita anche che per caso in quel mentre passi anche una collega e che la signora le dica: "Guarda che belli gli orecchini di Valeria, li ha fatti lei e ne farà un paio anche per me" e che la collega dica "Belli! Beh ma allora lo voglio anch'io". Oh yes.
E poi non so chi delle due, ma per l'ennesiama volta mi son sentita dire "Non è che hai anche un catalogo delle tue cose da farmi vedere?".
Ecco, io un catalogo non ce l'ho, però mi sta venendo voglia di provare a farne uno, sì perchè mi è capitato spesso che amiche, colleghe o che so, sapendo che faccio bijoux, mi chiedessero di vedere un catalogo, o comunque qualche "campione", ma un po' per la scomodità di portarsi in giro chili e chili di chincaglie, un po' per vergogna, alla fine ho sempre lasciato perdere...
Pensandoci bene, un catalogo non è tanto male come idea, ed è decisamente meno impegnativo: si può anche sfogliare solo per sficio, o curiosità, mentre invece se portassero a me degli articoli da vedere, mi sentirei in obbligo di acquistare qualcosa.
E voi ce l'avete un catalogo?
(E magari lo chiamate con un nome un tantino migliore, che a me catalogo fa tanto Postalmarket... )
E poi capita anche che per caso in quel mentre passi anche una collega e che la signora le dica: "Guarda che belli gli orecchini di Valeria, li ha fatti lei e ne farà un paio anche per me" e che la collega dica "Belli! Beh ma allora lo voglio anch'io". Oh yes.
E poi non so chi delle due, ma per l'ennesiama volta mi son sentita dire "Non è che hai anche un catalogo delle tue cose da farmi vedere?".
Ecco, io un catalogo non ce l'ho, però mi sta venendo voglia di provare a farne uno, sì perchè mi è capitato spesso che amiche, colleghe o che so, sapendo che faccio bijoux, mi chiedessero di vedere un catalogo, o comunque qualche "campione", ma un po' per la scomodità di portarsi in giro chili e chili di chincaglie, un po' per vergogna, alla fine ho sempre lasciato perdere...
Pensandoci bene, un catalogo non è tanto male come idea, ed è decisamente meno impegnativo: si può anche sfogliare solo per sficio, o curiosità, mentre invece se portassero a me degli articoli da vedere, mi sentirei in obbligo di acquistare qualcosa.
E voi ce l'avete un catalogo?
(E magari lo chiamate con un nome un tantino migliore, che a me catalogo fa tanto Postalmarket... )
domenica 17 ottobre 2010
Recuperiamo
Ussignur mi sembra di mancare da mesi!
In tutto ciò, c'è anche una fantastica mostra che abbiamo organizzato e che vi voglio segnalare.
Si è inaugurata ieri (sarà stato il vinello del buffet a farmi partire con la polemica?!) e sarà visibile presso lo Spazio Mostre di Palazzo Farnese a Piacenza fino al 7 Novembre.
Si tratta di una mostra un po' atipica. Non è una collettiva, ma non è nemmeno una personale. Sono quattro. Quattro artisti e quattro amici, quattro aspetti dell'arte. Uno scultore, un incisore, un pittore ed un fotografo: Dissonanti Armonie.
Periodo decisamente incasinato, ogni giorno accendevo il computer e mi trovavo ad aprire millemila finestre per leggere tutti i post che mi ero persa, e ogni giorno finivo per riuscire a guardare a malapena le foto. Ma oggi, ora, recuperiamo. Appunto.
Innanzitutto graziegrazie a tutti gli "in bocca al lupo" via commenti e privati che mi sono arrivati per i mercatini. Sono molto contenta di com'è andato anche il secondo, ma non sarei io se non avessi una lamentela da fare. E apro anche una riflessione, senza pretese, ovvio.
Sappiamo che esiste una normativa piuttosto dettagliata riferita agli eventi per hobbisti, a cui non è difficile accedere semplicemente girovagando su internet, o chiedendo qua e la su forum e a persone con più esperienza, come ho fatto io lo scorso anno prima di iniziare. Non a caso chiunque abbia esposto i propri lavori almeno una volta, si sarà trovato a firmare un modulo in cui si dichiara, sotto la propria responsabilità: "...di vendere ed esporre per la vendita le proprie opere d'arte e quelle dell'ingegno creativo ai sensi dell'art. ..." etc. Questo è solo un esempio che ho preso da qui, poi di comune in comune ci potranno essere delle piccole differenze. Ma il succo non cambia. Capisco male io o questa normativa, in una forma più elegante, dice qualcosa come: "Bhe ciccia, se vuoi partecipare a questi eventi, vendi qualcosa che TU hai prodotto con le TUE manine santissime, non che prendi e rivendi le collane del mercato. "
Sbaglio?
Nella suddetta dichiarazione si fa anche riferimento alla parola "penale" in caso di "dichiarazione mendace". Ora, non che io voglia veder marcire in galera la mia quasi vicina di stand, ma che caspita, un controllino no? Io una cosa così sfacciata non l'ho mai vista. Fili e fili di pregiate "plastic pearls" in colori francamente inguardabili, bracciali con pietrone di plastica e anelli di metallo plasticato e ancora fili da un metro di cristallo Swarowki originale a 10€ ( e qui anche chi compra, dai cacchio....). E poi i prezzi: le collane tutte e 10, i bracciali tutti a 7. Non ricordo esattamente, ma mi pare che questo sia stato anche un argomento saltato fuori in uno dei fantastici pic nic creativi, ed il sentire comune fosse che non è possibile uniformare così i prezzi. Voglio dire, un braccialino con perline di plastica ( che pure io adoro a volte, la polemica di prima non era riferita alla plastica in sé), potrà mai costare come un bracciale che monti pietre dure?
O una collana montata su una semplice catenina potrà avere lo stesso prezzo di una in cui tutti gli elementi sono fatti a mano con il filo metallico?
E un'ultima cosa. Tempo fa avevo scritto un post in preda all'eccitazione da acquisto perlinoso, parlando di questo mitico banco del mercato su cui avevo acquistato quattro collane a 10€. Tempo un paio d'ore e quelle collane non esistevano più, le avevo già smontate e ancora oggi, a distanza di un anno, ho ancora tanto materiale da utilizzare, e tanto invece ha già trovato spazio in collane, bracciali e orecchini che ho fatto. Ecco. Questo banco l'ho rivisto altre volte, ma non ho più acquistato niente, visto che di recente aveva solo "fili e fili di pregiate "plastic pearls" in colori francamente inguardabili, bracciali con pietrone di plastica e anelli di metallo plasticato". Vi sembra di avere un dejà vu? Anche a me.
Fine della polemica. eheheh, perdonatemi ma mi stava qui questa cosa.
Innanzitutto graziegrazie a tutti gli "in bocca al lupo" via commenti e privati che mi sono arrivati per i mercatini. Sono molto contenta di com'è andato anche il secondo, ma non sarei io se non avessi una lamentela da fare. E apro anche una riflessione, senza pretese, ovvio.
Sappiamo che esiste una normativa piuttosto dettagliata riferita agli eventi per hobbisti, a cui non è difficile accedere semplicemente girovagando su internet, o chiedendo qua e la su forum e a persone con più esperienza, come ho fatto io lo scorso anno prima di iniziare. Non a caso chiunque abbia esposto i propri lavori almeno una volta, si sarà trovato a firmare un modulo in cui si dichiara, sotto la propria responsabilità: "...di vendere ed esporre per la vendita le proprie opere d'arte e quelle dell'ingegno creativo ai sensi dell'art. ..." etc. Questo è solo un esempio che ho preso da qui, poi di comune in comune ci potranno essere delle piccole differenze. Ma il succo non cambia. Capisco male io o questa normativa, in una forma più elegante, dice qualcosa come: "Bhe ciccia, se vuoi partecipare a questi eventi, vendi qualcosa che TU hai prodotto con le TUE manine santissime, non che prendi e rivendi le collane del mercato. "
Sbaglio?
Nella suddetta dichiarazione si fa anche riferimento alla parola "penale" in caso di "dichiarazione mendace". Ora, non che io voglia veder marcire in galera la mia quasi vicina di stand, ma che caspita, un controllino no? Io una cosa così sfacciata non l'ho mai vista. Fili e fili di pregiate "plastic pearls" in colori francamente inguardabili, bracciali con pietrone di plastica e anelli di metallo plasticato e ancora fili da un metro di cristallo Swarowki originale a 10€ ( e qui anche chi compra, dai cacchio....). E poi i prezzi: le collane tutte e 10, i bracciali tutti a 7. Non ricordo esattamente, ma mi pare che questo sia stato anche un argomento saltato fuori in uno dei fantastici pic nic creativi, ed il sentire comune fosse che non è possibile uniformare così i prezzi. Voglio dire, un braccialino con perline di plastica ( che pure io adoro a volte, la polemica di prima non era riferita alla plastica in sé), potrà mai costare come un bracciale che monti pietre dure?
O una collana montata su una semplice catenina potrà avere lo stesso prezzo di una in cui tutti gli elementi sono fatti a mano con il filo metallico?
E un'ultima cosa. Tempo fa avevo scritto un post in preda all'eccitazione da acquisto perlinoso, parlando di questo mitico banco del mercato su cui avevo acquistato quattro collane a 10€. Tempo un paio d'ore e quelle collane non esistevano più, le avevo già smontate e ancora oggi, a distanza di un anno, ho ancora tanto materiale da utilizzare, e tanto invece ha già trovato spazio in collane, bracciali e orecchini che ho fatto. Ecco. Questo banco l'ho rivisto altre volte, ma non ho più acquistato niente, visto che di recente aveva solo "fili e fili di pregiate "plastic pearls" in colori francamente inguardabili, bracciali con pietrone di plastica e anelli di metallo plasticato". Vi sembra di avere un dejà vu? Anche a me.
Fine della polemica. eheheh, perdonatemi ma mi stava qui questa cosa.
Veniamo a noi, nonostante il periodo incasinato (e due mercatini consecutivi non hanno aiutato), qualcosina ho fatto lo stesso. Questo braccialino, per esempio.
E anche taaante scatoline, ho ancora un calendiario e mezzo a disposizione! Scatoline fatte per i mercatini a parte, queste qui sono in partenza per Livorno, alla volta di una ragazza gentilissima che è già al suo secondo giro di chincaglie. E son soddisfazioni, perchè allo scorso giro, mi è arrivata una sua mail di ringraziamento con complimenti al packaging.
E così ieri, mentre preparavo i pacchettini per la spedizione, mi è scattata la foto.
E così ieri, mentre preparavo i pacchettini per la spedizione, mi è scattata la foto.
Si è inaugurata ieri (sarà stato il vinello del buffet a farmi partire con la polemica?!) e sarà visibile presso lo Spazio Mostre di Palazzo Farnese a Piacenza fino al 7 Novembre.
Si tratta di una mostra un po' atipica. Non è una collettiva, ma non è nemmeno una personale. Sono quattro. Quattro artisti e quattro amici, quattro aspetti dell'arte. Uno scultore, un incisore, un pittore ed un fotografo: Dissonanti Armonie.
giovedì 23 settembre 2010
Di tutto un po'
Allora. Post pluri argomento.
- Nuovi Orecchini
- Mercatino
- Espositore
1. Ho scoperto che mi piace accostare il rame scurito al rame naturale. L'avevo già fatto qualche altra volta, e anche con l'ottronzo ed i risultati mi soddisfano tanto che l'ultimo rocchetto di filo di rame non è stato immediatamente tuffato nel puzzosissimo fegato di zolfo, come era capitato con i rocchetti precedenti.
E poi avevo voglia di usare un po' del materiale che ho comprato domenica mattina all'inaugurazione del nuovo negozio di Luca, a Lodi, ed in particolare l'anellozzo e i chiodini in rame scurito, mentre la monachella e i links a spiralina sono hand made.

2. Eh sì. Visto che d'estate c'è troppo caldo, e d'inverno c'è freddo, (freddissimo! fredderrimo!!... 20/12/09 temperatura -7° costante...), approfittiamo delle mezze stagioni per rilanciare il business del mercatino. Per ora siamo a quota due, il 3 ed il 10 Ottobre, ma mi piacerebbe trovare qualche altro evento a cui partecipare prima che la situazione climatica degeneri.
3. Per i motivi di cui sopra, sto iniziando ad attrezzarmi per allestire il mio banchetto. Memore delle meraviglie create da Alessia per i suoi "On The Road", e qui non parlo dei bijoux, ma dei vari espositori che ha realizzato interamente a mano, con materiali di recupero ed in particolare dei deliziosi porta orecchini realizzati con semplice cartoncino bianco, ho pensato di tirar fuori qualcosa di simile.
E così sono nati loro.
Sono delle semplici striscioline piegate a triangolo, su cui ho stampato, nella parte superiore dei disegnini a tema floreale in trasparenza e nella parte inferiore il nome del blog.
Ne ho fatti di tre misure: per gli orecchini lunghi, per quelli medi e per quelli piccini.
L'effetto è carino, no?
Come ho già scritto, sono elementari da realizzare, ma se a qualcuna di voi dovessero interessare, fatemelo sapere, posso fare dei PDF e pubblicarli (senza la scritta Maglia & Chincaglie chiaramente...). Tanto io li ho già pronti, sarebbe solo per evitare di prender le misure.
E poi avevo voglia di usare un po' del materiale che ho comprato domenica mattina all'inaugurazione del nuovo negozio di Luca, a Lodi, ed in particolare l'anellozzo e i chiodini in rame scurito, mentre la monachella e i links a spiralina sono hand made.
2. Eh sì. Visto che d'estate c'è troppo caldo, e d'inverno c'è freddo, (freddissimo! fredderrimo!!... 20/12/09 temperatura -7° costante...), approfittiamo delle mezze stagioni per rilanciare il business del mercatino. Per ora siamo a quota due, il 3 ed il 10 Ottobre, ma mi piacerebbe trovare qualche altro evento a cui partecipare prima che la situazione climatica degeneri.
3. Per i motivi di cui sopra, sto iniziando ad attrezzarmi per allestire il mio banchetto. Memore delle meraviglie create da Alessia per i suoi "On The Road", e qui non parlo dei bijoux, ma dei vari espositori che ha realizzato interamente a mano, con materiali di recupero ed in particolare dei deliziosi porta orecchini realizzati con semplice cartoncino bianco, ho pensato di tirar fuori qualcosa di simile.
E così sono nati loro.
Ne ho fatti di tre misure: per gli orecchini lunghi, per quelli medi e per quelli piccini.
L'effetto è carino, no?
lunedì 6 settembre 2010
NeroVerde
Semplici semplici, e lunghi. Mi mancava.
mercoledì 21 luglio 2010
Un Unico Filo
O meglio due fili, perchè gli orecchini son pur sempre due, però ognuno è realizzato con un solo filo. Alla base un nodino, tre perline di pietra dura (non meglio identificata) di un bellissimo color smeraldo e poi una monachella tonda, grandina. Sono piccini, almeno per i miei standard, ma mi piacciono molto indossati.
Noi saremo al Parco Forlanini, vicino all'aeroporto di Linate, praticamente tutto il giorno, per quello che sarà il terzo picnic creativo (il secondo per me). Nel caso non sappiate di cosa stia parlando, vi lascio qualche link.
Innanzitutto noi chi? Beh, senza Luca e Alessia, che hanno lanciato questa fantastica idea, non se ne sarebbe fatto nulla. Altro caposaldo è Barbara. Non so chi altri ci sarà, ma so che sarà un'altra giornata bella bella. Tanto per farvi un'idea, leggete come sono andati i primi pic nic per esempio qui, qui, qui, qui, qui....
Se vi va di partecipare, sarà sufficiente scrivere una mail a Luca.
Ci vediamo là?
Se vi va di partecipare, sarà sufficiente scrivere una mail a Luca.
martedì 6 luglio 2010
Frizioni rotte, giramenti di scatole e una laurea
Di frizioni rotte e conseguenti giramenti di scatole non ne parliamo nemmeno, ma qualcuno capirà lo stesso.
mercoledì 12 maggio 2010
Natale
Queste spiraline sono un vero anti stress, tant'è che mi sono messa a farle senza avere nessunissima idea su come utilizzarle. Poi mi sono ricordata di questa catenina eich&emmesca, comprata al solito con l'unico intento di riciclarla, tanto sottile da passare non solo nelle cage beads, ma anche in queste sfaccettatine verdissime ed ecco qua.
Approfitto di questa oretta di quiete (apparente?) per passare a commentare un po' dei vostri post. Ho un sacco di arretrati...sorry!
domenica 25 aprile 2010
Rame e Smeraldo
Latito da qualche giorno, ma no...non è come pensate. Non sono partita per Londra e rimasta bloccata là per oltre una settimana...magari!
Diciamo che c'è stata una commistione di vuoto creativo, e parecchio lavoro da fare, tra udienze ed il Festival Blues che si avvicina, ma cercherò di prendermi un p0' di tempo per recuperare.
venerdì 16 aprile 2010
Puzzled
martedì 6 aprile 2010
Fiori e Foglie
Qui il filo arrotolato e girato e incastrato è quel finto gunmetal che avevo già utilizzato per qualche altro bijoux, e per quanto non sia minimamente il colore che cercavo, non mi dispiace per niente.
domenica 7 febbraio 2010
Di tutto un po'
I vetri verdi, per dire, arrivano da una collana che ho comprato mercoledì scorso insieme ad una sorella nera per un totale di 5€ (arrivano dallo stesso banco del mercato di queste), le sfaccetate sono tra le prime perline che io abbia mai comprato. Nere, ovviamente. E appunto sfaccettate, ovviamente. Il filo è il solito ottone anticato, la chiusura è di bronzo, così come le coppette mentre quella stellina chissà di cos'è, so soltanto che viene da La Droguerie di Lione. E le filigrane? beh, quelle sono made in H&M. Solita collana presa a pochi euro, pensando già a cosa tirarci fuori.
giovedì 4 febbraio 2010
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