Visualizzazione post con etichetta amsterdam. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amsterdam. Mostra tutti i post

sabato 4 giugno 2011

Di Rame, d'Ottronzo e di Stoffa

Ultimamente si latita, giàggià.

Tra gli impegni di fino anno scolastico ed i festival che stiamo organizzando, il tempo libero è poco. Le chincaglie ci sono, mancano le foto e tutto il resto.

Quasi fuori tempo massimo, un paio di bijoux super primaverili, con protagoniste delle bellissime palline ricoperte di stoffa che ho comprato ormai diversi mesi fa su Artigianando.

Filo di rame, agata colorata ed i bellissimi fiorellini in plastica che ho trovato ad Amsterdam per gli orecchini (maledetta me e la mia mania di prendere sempre poche perline per tipo...),

filo di ottone e metallo color bronzo, con una catenina lunga, che passa nell'anello grande e torna indietro verso l'anello piccolo per chiudersi, per il bracciale.

martedì 17 maggio 2011

Tutto uno sfarfallamento

Queste farfalline sono state acciuffate all'ultimo minuto per un paio di scatti veloci prima di volare in quel di Mantova.
Del resto son farfalle, questo fanno. Volano.

Una perlina in legno laccato, di ispirazione China e una finissima farfallina in metallo dorato qui:

Farfalline in vetro pressato e quadrotti forati qui:

L'ho già scritto più volte, mi piace ricostruire la storia delle perline nei miei bijoux, so sempre esattamente da dove arriva la perlina che sto usando: una brutta collana presa e disfata, una bancarella, un negozio online... Certo, le mie preferite sono quelle cho ho preso in giro, forse perchè so che probabilmente non ne troverò più di uguali, forse perchè portano con sé il ricordo di quel viaggio. In questo caso, in due paia di orecchini, ci sono perline prese a Praga, a Londra e ad Amsterdam.

martedì 26 aprile 2011

Che fai con la carta da scrapbooking....

...se non fai scrapbooking?!

Ma ci fai delle tag, no?

Il packaging delle mie chincaglie si basa sulle imperiture scatoline, ma mi diverte ogni tanto aggiungere qualcosa, modificare un dettaglio o giocare con colori e materiali, perchè mi piace che quando qualcuno decida di acquistare un mio bijoux, riceva dei pacchettini originali e sempre diversi.

Quando ad Amsterdam ho visto dei blocchetti di carta da scrap a pochissimo prezzo, non ho avuto dubbi: li prendo! L'idea delle tag mi è venuta dopo, ho pensato ad una sorta di copertina per i bigliettini che allego alle scatoline: un ringraziamento per aver scelto una chincaglia, ed i mie contatti con il riferimento al blog. E' bastato poi fare un forellino e unire i tre bigliettini con un anello di ottone.

Ed un'altra cosa che ho aggiunto da poco è un po' di colore allo spago con cui chiudo le scatoline. Un'oretta di ammollo con dei ritagli di carta velina rosa, ed anche lo spago ha preso colore, il tutto a costo zero.

Ed ecco una sctolina pronta per partire!

(ops...mi era partita la pubblicazione prima di aver finito il post! Sorry!)

venerdì 15 aprile 2011

Tulipani, Canali e Biciclette

See, vabbè, grazie.... tutto qua?


No, direi di no. Amsterdam non è solo tulipani, canali e biciclette. Ma è di questo che parlerò io. Perchè Amsterdam è anche questo, davvero, non solo sulle guide.

I tulipani, per dire, ci sono eh, a mazzi...come dire. Fioristi, fiorai, venditori di bulbi, allegre sciure con mazzetti, ragazze con il cartoccetto di fiori del mercato...

...quello che non vi dicono è che ad Amsterdam ci sono anche taaanti narcisi.

E non solo nelle aiuole, piantati con cura da giardinieri dilettanti o professionisti, ma anche anche in campagna, a bordo della strada. Robe che qua da noi va bene se trovi un papavero scampato, ma il più delle volte son solo erbacce.


Canali, anche quelli ci sono, è indiscutibile. E son pieni di gente. Mi manca il loro aspetto settimanale, senza la frenesia del week end, ma mi s'è fissata questa immagine dei ragazzi che vanno a scuola con il barchino...che poi sarà una mia invenzione, ma al sabato pomeriggio i canali pullulavano di gente, barchini, barchette e barconi che nemmeno la Rinascente a Natale.


Barchini di famigliole in modalità pic nic, con tavolino e tutto. E le grigliate in barchetta? Ne vogliamo parlare? Birra, carnazza, fumo... grigliata, appunto, ma in barchetta. O per i più snob, l'ape (si legga aperitivo) in barchetta, con micro borsine pailettate, minigonna e top in chiffon...vorrai mica mettere.


E le rive dei canali sono altrettanto affollate. Famiglie, coppiette, gruppi di ragazzi stravaccati a terra, a godersi il sole al tramonto e vedere i barchini passare. E i più fortunati, quelli che vivono affaciati ai canali, ricreano una succursale del salotto davanti casa, sugli scalini magari, un bicchiere di vino e chiacchiere al tramonto.

Per non parlare di quelli che...beh...loro sull'acqua ci vivono proprio. Eddai, chi non ha mai sognato di vivere su una casetta galleggiante....?

Io, per esempio.

Però ecco, l'idea di andare a prendere un caffè nella casa barchetta di qualcun altro non mi dispiace.

Biciclette. Accipicchia.... che impressione vedere le piste ciclabili tagliare a mezzo corsie con auto, pullman, tram.... Mica tanto per le piste ciclabili eh, più che altro perchè sopra c'erano frotte di ciclisti.

Bello però, sarà che da quando m'han ricostruito il ponticello sul Po mi sento molto ciclista pure io, che vado a lavoro in bici, però mi piace un sacco questa cosa della gente che si sposta in bici.


Signori ministrodell'ambiente, ministrodellasanità, ministrodelprogresso, ministrodelfuturo, ministrodellagentefurba, mi vien da suggerirvi una pubblicità progresso: cartellone 6x3 in cui vengono comparate le gambe di una sciura media italiana con quella di una sciura media olandese. Voglio vedere se poi non schiodiamo il culo dalla macchina pure noi, quando si può.

Che poi son cattivi! Oh come mi piace la guida rabbiosa, anche in bici... Le bici ad Amsterdam hanno la precedenza. Punto. Sempre, comunque, dovunque... Va beh, per dire, no? I semafori per i ciclisti durano ben più a lungo di quelli per le auto, per non parlare di quelli per i pedoni! E guai a mettere un piede su una pista ciclabile...

Ah, le bici olandesi non hanno i frenifreni, ma i freni a pedale. Caldamente sconsigliati se siete tonti come me... E le bici olandesi hanno anche il rimorchio. Cioè...rimorchio, come dire? Carretto anteriore? Aehm...mi mancano i termini! Comunque, spesso ci si trasporta la spesa, ancora più spesso la prole. Giuro che su uno di questi cosi ci ho visto tre, e dico tre bambini comodamente assisi sulle panchette di cui il suddetto coso è firnito, et un cagnolino, che in tutto fa quattro. Non male.

E sempe in tema bici, ad Amsterdam ho visto una delle cose più fighe al mondo: la beer bike. Azz...quanto mi piacerebbe essere un uomo, a volte!


Ma Amsterdam non è solo tulipani, canali e biciclette.

Amsterdam è anche case alte e strette...


E pure storte! Alcune s'appoggiano a quelle a fianco, a volte invece pendono in avanti e sembra che ti stiano cascando addosso.

Amsterdam è anche tante piccole piazzette, meno famose ma più caratteristiche di Piazza Dam, che ad essere onesti non è che abbia un gran fascino.

Amsterdam é anche un po' odore di canna, ed Amsterdam è anche tanti tanti sexy shop. Mica son tutte leggende. ;)


Amsterdam è tantissimi negozi di arredamento di design.


E Amsterdam è anche tanto, tanto altro... ma la mia cartolina finisce qua.
Chissà, magari ci saranno altri racconti da lì...

giovedì 31 marzo 2011

Noi domani si va ad Amsterdam...

...ma per ora si postano orecchini.

Belline queste pastiglie, no? Io le adoro!

A lunedì!

lunedì 28 marzo 2011

Blossom, Premi & BlaBla

Cacchio, con tutto sto tripudio di fiori e fiorellini in giro, come si fa a non sfiorelleggiare un po' anche con i bijoux?
Ecco, magari facciamo finta che oggi non abbia piovuto e che i suddetti fiorellini domani mattina non siano altro che schifida poltiglia rosa sull'asfalto...

Comunque, tutto un fiorire, si diceva, e quindi fiorellini lilla e piccole perline -che a me ricordano tanto dei petali- rosa tenue.
L'elemento centrale, però, è quella sezione di cono (??! va beh... sarà il jet lag dell'ora solare...) bucherallata. Quant'è carino? Per l'ennesima volta è stato recuperato da un capo d'abbigliamento.

Vi ricordate il festival di San Patrizio? Beh, è andato un gran bene, c'è stata tantissima gente, le birre erano ottime ed i gruppi...wow!

Lo scorso sabato invece siamo stati al Fillmore, storico locale di Cortemaggiore (dai dai, lo so che qualcuna di voi l'ha visto un concerto al Fillmore...no?), per un concerto che abbiamo organizzato noi di Fedro, un gran concerto direi: Fabio Treves con la sua Blues Band, praticamente il più grande bluesman italiano. E già si lavora alla nuova edizione di Dal Mississippi al Po, il nostro Festival Musicale e Letterario, che si terrà a giugno.

In tutto ciò giovedì scorso sono stata in gita con i bimbi al Museo Egizio di Torino, che è sempre bello, e questo week end vado a farmi una girata ad Amsterdam...insomma...sono un po' presa e va benissimo così, solo che ho un po' meno tempo per il mondo blog, per le chincaglie e per i vostri blog. Ma recupero eh, recupero!

Ah, un'ultima cosa. Ci tengo a ringraziare Cristina e Fer, insieme ad altre amiche cui magari ho risposto privatamente senza parlarne sul blog, per i premi che hanno assegnato alle chincaglie. Grazie, davvero, apprezzo, leggo e curioso, ma ho deciso tempo fa di non partecipare, nun je la fo, sorry. :)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...