giovedì 30 dicembre 2010

AC/DC (e ancora Londra)

Oh, eccoci finalmente ad inaugurare la nuova rubrica di "Maglia & Chincaglie". Oggi si parlerà di storia. Come tutti sanno, gli acronimi AC e DC vengono utilizzati per indicare....
Naaa, ma che c'avete creduto?

In realtà questo post è dedicato ai mitici AC/DC, le celebre band australiana di hard rock o heavy metal. Correva l'anno 1973 quando i fratelli Malcom e Angus Young (quest'ultimo lo ricorderete sicuramente, quel pazzo in braghe corte, vestito da studentello, che saltella su e giù dal palco imbracciando una chitarra, ma sì, lui!).
Naaa, dai, che se poi mi prende bene, di musica posso andare avanti a parlare per ore (e che nessuno azzardi l'equazione: fare la calzetta=ascoltare Tiziano Ferro e/o Laura Pausini, grazie).

Ad abbozzare un altro finto inizio di post accennando alla corrente alternata (ac/dc in inglese, da cui prendono il nome gli eroi di cui sopra) non ci provo nemmeno, visto che con la storia e la musica anche anche, ma questo proprio non è il mio campo, e taglio corto: AC/DC, qui, su Maglia & Chincaglie starebbe per Avanti Circolari e Dopo Circolari.

Eh sì, pensavate scherzassi quando alla fine del post sugli acquisti londinesi ho scritto "e non finisce qui"? No che non stavo scherzando, mancava ancora l'acquisto più sugoso, quello più difficile da raggiungere (visto che ero in vena di camminare -ma non così tanto- mi sono fatta una bella passeggiata per arrivare ad IKnit), quello più compromettente, visto che un secondo dopo aver pagato ed essere uscita dal negozio ho iniziato ad avere i sudori freddi al pensiero del controllo del bagaglio a mano in aeroporto, che ho brillantemente superato senza essere arrestata per non avere dichiarato di trasportare con me delle armi improprie che rispondono al nome di Knit Pro e pure quello più inutile. Eh sì, perchè per ora il mio nuovo set di ferri circolari sta lì a farsi rimirare, essendo io ancora nell'era AC, ma prima o poi...

Piccola coda dell'argomento "shopping craftoso a Londra": nonostante i millemila negozi di maglia e Londra, io ho fatto una capatina sono al celeberrimo IKnit, che si trova a Waterloo, dalle parti della Tate Modern per intenderci. Un negozio tutto sommato non enorme, ma strafornito di filati meravigliosi e ahimé carissimi, libri, riviste e accessori (il cagnolino da 0,5 kg con cappottino di lana e copertina in pendant, mimetizzato nelle scansie tra un filato e l'altro, presumo non fosse in vendita).
Dopo una breve ispezione ai gomitoli, che ho trascurato autoadducendo la scusa del "non ho spazio in valigia" dai quali in realtà sono fuggita terrorizzata (14£ per 0,50gr...), ho puntato dritto all'angolo dei ferri e loro erano lì. Così belli belli, tutti ordinati, in bustine singole o nei mitici set. E' stato un po' come aver incontrato un attore famoso, diciamo un Edward Norton, un Chsristian Bale, un Colin Farrel...ehm, scusate la divagazione, dicevo: dopo averlo visto tante volte sullo schermo te lo trovi lì davanti e che fai? Lo lasci lì?

E a cavallo tra il periodo AC e il periodo DC si colloca questo maglioncino, finito ormai da tempo e straindossato, che è lavorato "a pezzi" poi cuciti tra loro, a parte il collo che ho realizzato riprendendo le maglie lasciate in sospeso lavorate con dei ferri circolari della Lidl leggermente rigidini.

6 commenti:

Perline e bottoni ha detto...

Ma guarda che bel maglioncino! Ti faccio i miei più cari auguri per un nuovo anno, pieno di quello che vuoi tu. Per quello che mi riguarda basta che non sia peggiore di questo!

Lilly ha detto...

viste le premesse di questo maglioncino ancora a cavallo fra ac e dc secondo me diventerai una fantasticissima...circolatrice!!!!

Helena ha detto...

..ho proprio davanti a me gli odiosi ferri della lidl! Quanto capisco adesso il perchè tutte desiderate i ferri inglesi, non solo per i colori! Sto entrando anch'io a capofitto nell'era DC, evitando velocemente l'era lavori componibili come la tua splendida maglia perchè incantata dalle infinity scarves (c'ho preso con il plurale?)ho deciso di darmi ai ferri circolari per farle mie!..e anche se la prima sfida l'anno vinta i maledetti ferri lidl ho fatto pratica e spero di far saltar fuori qualcosa di decente! Comunque divertente poter associare a una semplice sigla tanti significati, e ammetto che la versione rock piace anche a me, altro che Tiziano Ferro (con il cognome che ha però gli possiamo dare una possibilità con la maglia!!) Buon Anno nuovo nella futura era DC!

Poppy ha detto...

bellissimo maglione, post accattivante,OTTIMI GUSTI MUSICALI.
per me l'equazione è : punti lenti=Black Sabbat, imbastitura=Led Zeppeling,cucitura a macchina=Metallica a palla..e per il taglio?Pink Floyd... si sà il momento è mistico..

Alessia ha detto...

Ma che bello il maglioncino!!! Sei bravissima... io niente pezzi... mi scoraggio al solo pensiero!! Sono il tuo opposto! A saperlo ti avrei chiesto di prendermi le punte cicciotte che mi mancano!!! Ma sono felice che tu abbia fatto il primo passo verso l'era DC...
Un bacione,
Alessia

airali ha detto...

complimenti! un post eccezionale e anche il maglioncino non è niente male ;P

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