lunedì 28 dicembre 2009

Regali

Lo so, lo so, l'ho scritto un pò dappertutto sui vostri blog. "Sì bella questa idea, ma io odio il Natale....", "Ma che carino, ma vale solo per Natale? No perchè io lo odio, sai....", "Davvero hai fatto tutto questo solo per Natale? Pensa che io detesto questo periodo...".

Alla fine di A Christmas Carol il perfido Mr Scrooge si ricrede e si fa coinvlogere dallo spirito del Natale. Beh, io no. Però i regali li ho fatti e ricevuti lo stesso e ora ve ne mostro qualcuno.

Visto che da qualche mese ormai siamo nella fase scaldamani, ho pensato ad un modello semplice, da realizzare con una lanetta sofficesoffice e caldacalda (nella fattispecie 80% merinos). Quando ho visto sul mio banco preferito del mercato queste tortine coloratissime non ho avuto dubbi.

Stesso modello, tre colori diversi.




E con un pò di filato avanzato ho realizzato un gomitolino per ogni paio di scaldamani, che unito ad una pallina di feltro in tinta è diventato un, boh, ciodolino da appendere ad un portachiavi, alla cerniera di una bustina o chissà.
Visto che i pacchetti, al solito, li ho fatti la sera del 24 prima di uscire, non ho avuto il tempo di fotografarli, ma ho semplicemente utilizzato dei sacchettini di carta marrone, quelli da fruttivendolo per intenderci. Poi sono passata su The Black Apple e ho stampato queste bellissime tags che ho poi incollato su cartoncini colorati: le adoro!

martedì 22 dicembre 2009

Vi avevo promesso il servizio fotografico professional....

Beh, ve lo dico subito. La promessa non l'ho mantenuta. Per vari motivi:
  1. La luce. Grigio ma che più grigio non si può, nonostante la neve c'era la luce da 4 e mezza del pomeriggio anche al mettino.
  2. Il clima. Freddo, ma che più freddo non si può. Il telo vi sembra lilla? Sbagliato. Il telo era rosa, è diventato livido per il freddo.
    Ah no....erano le mie labbra quelle che sono diventate livide..il telo era già lilla!
  3. La tremarella. Provate voi a fare una foto ferma mentre tremate dal freddo e pestate i piedi per riattivare la circolazione, con il terrore che ormai il vostro mignolo sia perso irrimediabilmente.
  4. La voglia. Tra il freddo e il grigio, non è che ci fosse tanta gente, anzi. Diciamo che non c'era nessuno. Peccato, perchè la manifestazione sarebbe stata anche bellina, con cioccolata, vin brulè, pandoro e panettone per tutti. Tutti chi? direte voi. In effetti... E quindi che si fa? A un certo punto abbiamo sbaraccato e tanti saluti fino a questa primavera.
Due fotine due.
L'espositore per gli orecchini
E i porta carte di feltro
Ora basta ammorbarvi. Ho latitato da qui e soprattutto dai vostri blog, passavo leggevo il titolo, guardavo le foto e via, ora rallento, mi dedico agli ultimi regali e poi vi passo a trovare.

Grazie grazie grazie ancora per il sostegno, se ne riparla in primavera.

lunedì 14 dicembre 2009

"Santa Lucia, la notte più lunga che ci sia..."

Così diceva la nonna Tere.
Santa Lucia è la giornata più fredda che ci sia, mi permetto di aggiungere io.
Dopo due mesi di inverno prima tiepido e poi mite, la prima ondata di freddo cane quando arriva?! Quando io faccio il mercatino... Il fatto che il primo posto in cui ci hanno fatte sistemare facesse un baffo alla galleria del vento non ha aiutato. Fortunatamente verso le 11 ci hanno fatte traslocare al sole, il quale è sparito dietro a nuvoloni grigi e minacciosi alle 11.03. Ma almeno siamo uscite dalla galleria del vento...

X: "Com'è andata?"
V: "Mah, alla fine mi ritengo abbastanza soddisfatta, ho rotto il ghiaccio (brrrr), ho capito di essermi organizzata bene, quasi benissimo. Quasi, perchè in vista del prossimo mercatino, il 20, cambierò qualcosa. Per esempio le scarpe.... Cercasi scarpe pelose, peluchose, pecorose...insomma, di quelle scarpe brutte ma che tengano i cacchio di piedi al caldo!"

X: "Sì ok...ma hai venduto qualcosa?"
V: "Sìsì, anche se quasi esclusivamente cose di maglia et feltro. L'unica vendita grossa di bijoux l'ha fatta la Giorgia mentro ero a mangiare. Forse dovrei affidare a lei la parte commerciale della questione...."

X: "Ma foto nisba?"
V: "Eh dai.... ho questo brutto vizio che di foto non ne faccio, non in pubblico almeno. Però qualcuna al volo, bruttabrutta, con il cellulino e con sfondo macchina sporca l'ho fatta. Domenica scatta il servizio fotografico serio, prometto!"

X: "Seeee..."
V: "......"



sabato 12 dicembre 2009

Grazie Grazie

Grazie Grazie, e lo dico qua, visto che non ho risposto là, a tutte le belle personcine che mi hanno lasciato un incoraggiamento, un augurio, un in bocca al lupo per il mercatino, che mi hanno incoraggiato e spronato.

Domani sarà una bellissima giornata, vada come vada. Sarà freddafredda e lunghiiiiissima, ma bella. E' questo lo spirito giusto, no?!

E siccome non c'è post senza foto, ecco un paio di orecchini in ottronzo, con la monachella fatta a mano e con una bellissima goccina viola. Che poi forse si chiama briolette, ma goccina rende l'idea.

mercoledì 9 dicembre 2009

Ancora Fiori...

...solo che questi non sono caldi e soffici come quelli che ho messo sulle mollettine dell'ultimo post. Questi qui sono di vetro. Vetro rosso, ma non per questo sono meno freddi...
Insieme ai fiori una goccina color ciliegia.
Sia i fiori che le gocce sono materiali nuovi per me, abituata al tondo o al bislungo e mi sono divertita molto a spulciare foto di creazioni qua e la sul web da cui prendere spunto.

lunedì 7 dicembre 2009

Fiorellini e News

Ebbene sì. Mi sono fatta prima tentare, poi convincere e poi mi sono gasata.
In principio fu la Gio. "Ma dai Vale, perchè non facciamo un mercatino?!"
A ruota la mater familias "La smetti di spendere soldi in pietre, pietrine e pietruzze? Ancora un pò e dovrai andarle a vendere."
Seguì un'amica "Noooo, ma che bella, ma l'hai fatta davvero tu?! Senti ma non hai mai pensato di fare una bancarella?"

E miseria, sì che ci ho pensato. Però ci son voluti dei mesi prima di informarmi, candidarmi, lanciarmi insomma.
Fatto sta che ora mi si prospettano due, e dico due, mercatini. Boom. Che mica si poteva cominciare con calma con uno solo, no no. Due: domenica 13 sarò a Travo (PC) dalle 8 alle 20 (argh!!!) e domenica 20 a Gossolengo (PC) dalle 10 alle 17 (decisamente più umano).

Com'è? Beh, a parte qualche attimo di panico, la sto vivendo bene. Praticamente ogni momento libero ( e ultimamente tra la scuola e l'ufficio non è che ce ne siano tanti ) sto con i ferri in mano, o i miei cari ottronzo, rame & co, e perline, perlozze. Ah, e anche feltro:


venerdì 4 dicembre 2009

A Volte Ritornano: il Punto Bastardo

Trattasi di punto che "cresce storto", cioè sbilenco, cioè alla fine del lavoro ti ritrovi una cosina tutta sbrindellata... Perdonatemi i regionalismi, ma l'italiano "storto" non rende l'idea. Beh, direte voi, ma se sai che ha questa simpatica caratteristica che l'hai fatto a fare?

Beh, rispondo io, quell'altra volta l'ho usato per un maglione, una cosa enorme, mentre stavolta in un piiiiccolo paio di scaldamani.
Ho vinto io: finchè si lavora una cosa piccola , e lo si ingabbia in altri punti che NON "crescono storti", il Punto Bastardo è inoffensivo.

La lanetta l'avete riconosciuta? E' quella bellabella dello scaldacollo modello Beads and Tricks.

martedì 1 dicembre 2009

Legno e Filigrane

Avevo pronto un post, ma al momento di cliccare su "Pubblica" ho realizzato che sarebbe stato il quinto di fila in cui c'era qualcosa di viola/lilla. Quindi mi sono fermata, e ho pensato bene di altrenare con un altro colore che non uso quasi mai...il verde...

Sì lo so, queste pallozze sono giganti, ma sono leggerissime. Così come è leggera la filigrana di quel ciondolino e quella della pallina sulla monachella. Ottronzo, legno e filigrane, that's it.