domenica 17 ottobre 2010

Recuperiamo

Ussignur mi sembra di mancare da mesi!
Periodo decisamente incasinato, ogni giorno accendevo il computer e mi trovavo ad aprire millemila finestre per leggere tutti i post che mi ero persa, e ogni giorno finivo per riuscire a guardare a malapena le foto. Ma oggi, ora, recuperiamo. Appunto.

Innanzitutto graziegrazie a tutti gli "in bocca al lupo" via commenti e privati che mi sono arrivati per i mercatini. Sono molto contenta di com'è andato anche il secondo, ma non sarei io se non avessi una lamentela da fare. E apro anche una riflessione, senza pretese, ovvio.
Sappiamo che esiste una normativa piuttosto dettagliata riferita agli eventi per hobbisti, a cui non è difficile accedere semplicemente girovagando su internet, o chiedendo qua e la su forum e a persone con più esperienza, come ho fatto io lo scorso anno prima di iniziare. Non a caso chiunque abbia esposto i propri lavori almeno una volta, si sarà trovato a firmare un modulo in cui si dichiara, sotto la propria responsabilità: "...di vendere ed esporre per la vendita le proprie opere d'arte e quelle dell'ingegno creativo ai sensi dell'art. ..." etc. Questo è solo un esempio che ho preso da qui, poi di comune in comune ci potranno essere delle piccole differenze. Ma il succo non cambia. Capisco male io o questa normativa, in una forma più elegante, dice qualcosa come: "Bhe ciccia, se vuoi partecipare a questi eventi, vendi qualcosa che TU hai prodotto con le TUE manine santissime, non che prendi e rivendi le collane del mercato. "
Sbaglio?
Nella suddetta dichiarazione si fa anche riferimento alla parola "penale" in caso di "dichiarazione mendace". Ora, non che io voglia veder marcire in galera la mia quasi vicina di stand, ma che caspita, un controllino no? Io una cosa così sfacciata non l'ho mai vista. Fili e fili di pregiate "plastic pearls" in colori francamente inguardabili, bracciali con pietrone di plastica e anelli di metallo plasticato e ancora fili da un metro di cristallo Swarowki originale a 10€ ( e qui anche chi compra, dai cacchio....). E poi i prezzi: le collane tutte e 10, i bracciali tutti a 7. Non ricordo esattamente, ma mi pare che questo sia stato anche un argomento saltato fuori in uno dei fantastici pic nic creativi, ed il sentire comune fosse che non è possibile uniformare così i prezzi. Voglio dire, un braccialino con perline di plastica ( che pure io adoro a volte, la polemica di prima non era riferita alla plastica in sé), potrà mai costare come un bracciale che monti pietre dure?
O una collana montata su una semplice catenina potrà avere lo stesso prezzo di una in cui tutti gli elementi sono fatti a mano con il filo metallico?
E un'ultima cosa. Tempo fa avevo scritto un post in preda all'eccitazione da acquisto perlinoso, parlando di questo mitico banco del mercato su cui avevo acquistato quattro collane a 10€. Tempo un paio d'ore e quelle collane non esistevano più, le avevo già smontate e ancora oggi, a distanza di un anno, ho ancora tanto materiale da utilizzare, e tanto invece ha già trovato spazio in collane, bracciali e orecchini che ho fatto. Ecco. Questo banco l'ho rivisto altre volte, ma non ho più acquistato niente, visto che di recente aveva solo "fili e fili di pregiate "plastic pearls" in colori francamente inguardabili, bracciali con pietrone di plastica e anelli di metallo plasticato". Vi sembra di avere un dejà vu? Anche a me.
Fine della polemica. eheheh, perdonatemi ma mi stava qui questa cosa.

Veniamo a noi, nonostante il periodo incasinato (e due mercatini consecutivi non hanno aiutato), qualcosina ho fatto lo stesso. Questo braccialino, per esempio.

E anche taaante scatoline, ho ancora un calendiario e mezzo a disposizione! Scatoline fatte per i mercatini a parte, queste qui sono in partenza per Livorno, alla volta di una ragazza gentilissima che è già al suo secondo giro di chincaglie. E son soddisfazioni, perchè allo scorso giro, mi è arrivata una sua mail di ringraziamento con complimenti al packaging.
E così ieri, mentre preparavo i pacchettini per la spedizione, mi è scattata la foto.

In tutto ciò, c'è anche una fantastica mostra che abbiamo organizzato e che vi voglio segnalare.
Si è inaugurata ieri (sarà stato il vinello del buffet a farmi partire con la polemica?!) e sarà visibile presso lo Spazio Mostre di Palazzo Farnese a Piacenza fino al 7 Novembre.
Si tratta di una mostra un po' atipica. Non è una collettiva, ma non è nemmeno una personale. Sono quattro. Quattro artisti e quattro amici, quattro aspetti dell'arte. Uno scultore, un incisore, un pittore ed un fotografo: Dissonanti Armonie.

11 commenti:

Perline e bottoni ha detto...

Fai bene ad arrabbiarti: come si fanno a far notare dal "popolino" che bada soprattutto al prezzo e all'omologazione la produzione di chi fa le cose veramente a mano e con amore? Certo che a vedere certi prezzi (e i gusti degli acquirenti) verrebbe voglia di buttare tutto alle ortiche. Per ciò che riguarda il tuo bottino dell'anno scorso, io ho la fortuna di conoscere un dolcissimo ambulante che ha un banchetto che vende collane a volta terribili a dei prezzi bassissimi, ma che hanno delle pietre splendide. E allora compro, smonto, assemblo, rielaboro. E sapessi a volte quante pietre provenienti da fili rotti mi regala! O gli sconti che mi fa... Un vero tesoro. A proposito, il bracciale è splendido!

kilara ha detto...

Guarda questo problema ai mercatini c'è sempre.Io l'ho fatto due domeniche fa ed è andato maluccio nonostante ci fosse tantissima gente e il motivo credo proprio che siano i prezzi.Quelli di chi vende collane lunghe a 7 euro prese già fatte tutte di plastica.Alcune sono anche carine,per carità,ma a voglia di scrivere che nelle mie ci sono cristalli swaroski e sono tutte fatte a mano e modelli unici.La gente prende lo stesso quelle da 7 euro!
Ci rovinano la piazza!!
Il tuo bracciale è bellissimo!!

Francesca-Kinà ha detto...

Non bisogna mai stupirsi di trovare popoò di roba ai mercatini..io vorrei partecipare a qualcun ma sono un po' terrorizzata..ma sono contenta che tu, nonostante l'arrabbiatura si soddisfatta di come sono andati! Il bracciale è meraviglioso! Brava, gli accostamenti che fai mi piacciono molto, baci Kinà

Alessia ha detto...

Che bellissimo post Vale!!!
Cosa penso dei mercatini lo sai già, e dei prezzi anche... Spero che in molti capiscano che qui l'accentto è puntato sul rivendere materiale acquistato e non sui soliti luoghi comuni... Lo sai, ce lo siamo già dette molte volte, noi abbiamo in mano il potere di influire sui gusti omologati della gente, non arrendendoci a fare le cose richieste, ma soltanto le cose che ci piacciono... Educhiamo i barbari sarà sempre il nostro motto!!!
Non vedo l'ora di passare il prossimo weekend in tua compagnia, un bacione,
Alessia
P.S. braccialino delicious...

Lullina ha detto...

Capisco certe brutte situazioni e penso che hai infinitamente ragione! Anni fa sono stata a una mostra-mercatino dell'artigianato (non avevo uno stand mio, ero piccolina, è stata una cosa così, per gioco) e mi sono trovata in una situazione analoga: una tizia aveva una bancarella del mercato, non uno stand di piccole opere d'arte... La cosa si commenta da sè e visto che tu hai parlato già ampiamente di certe situazioni, non ho nulla da aggiungere. Ma io rimango dell'idea che certa gente fa un danno innanzitutto a se stessa perchè la soddisfazione di una creazioncina nata dalle proprie mani non la si può comprare con il guadagno proveniente da anonimi oggetti di plastica o altro...

Tzugumi ha detto...

Io affronto lo stesso problema quando mi chiedono un preventivo e voglio comparare i prezzi, magari su etsy. Facciamo l'esempio di un cappellino, magari dell'ultimo che ho realizzato per me. Se lo vendi a 20 euro ti guardano come una ladra....ma scusate, se ne ho speso quasi dieci per la materia prima - la lana appunto - ma almeno il resto me lo sarò pur meritato o no? Io ammiro e invidio la tua pazienza...francamente non ne avrei :)

Helena ha detto...

Non conosco le regole appunto dei mercatini ma purtroppo ne vedo spesso anch'io di banchetti pieni di strane collane, e sopratutto di serie di fili di cristalli particolarmente economici..io ne avevo parlato in un mio post e una ragazza mi ha risposto che sono cristalli di bassa qualità con una copertura che spesso si rovina, io ne ho comprato un filo quest'estate e almeno non li spacciavano per swarovski ma c'è chi purtroppo lo fa e magari ci guadagna sopra..ovvio che la persona non esperta non capirà mai la differenza..mah, c'è sempre chi se ne approfitta..Intanto, approfitto io della tua bella foto dei pacchettini per chiederti una cosa tecnica: ma come li spedisci? Perchè pensavo anch'io di fare dei pacchetti piccolini ma se li mando con le buste che convengono un po' di più dopo però non vorrei che si schiacciasse il tutto..e devo dire la verità..mi mancavano le tue creazioni ramose e asimmetriche!! ciao ciao!!

Uapa ha detto...

Capperi :-S
La gente non capisce, proprio non ci riesce, che le cose fatte a mano hanno valore proprio pèerché una persona ci ha messo il tempo e la fantasia per farle. Non lo capiscono.
Ho cercato di uniformare i prezzi delle mie calamite, giusto per non impazzire quandole vendo.
Una calamita a forma di bigné, 3€. Che non sono miliardi, sono 3€, in cui devo rientrare del materiale, dell'affitto del banco e della benzina :-S
"3??? (ERESIIIIAAAA!) Ma io dai cinesi la pago 1€!" e anche io, dai cinesi, la pago 1€, ma mi rendo anche conto che è fatta in serie con lo stampo! ;-(
Invece una volta ho partecipato ad una pesca a premi.
A parte il fatto che ci vuole un'autorizzazione particolare per farla, cosa che mancava, perché conosco la persona in questione... Ma va bene...
Pesco, convinta di vincere uno dei suoi bellissimi lavori artigianali di decoupage, invece tira fuori un peluche usato da una bustona e mi liquida così :-S
Che urto. E io che faccio tutto in regola mi faccio millemila problemi :-S

Uapa ha detto...

Il tuo bracciale è molto bello, un lavoro pulito e semplice, ma d'effetto :-)
scusami, se continuo la polemica... Ma quelli che si lamentano che sei cara, però poi spendono miliardi nei negozi Accessorize? Vuoi mettere, ormai qui è una marca conosciuta... Però, vai a vedere le rifiniture: c'è da fare almeno 5 minuti di vergogna conla faccia al muro ç_ç

Ire ha detto...

Ciao, è la prima volta che passo da te...quante belle cose! Mi aggiungo ai tuoi lettori, se non ti dispiace...:)

Elena ha detto...

Cara Valeria,
come si fa a non essere d'accordo con quello che scrivi? Le tue chincaglie sono fatte con cura e amore in tutti i dettagli, e si vede. Sono oggetti deliziosi, mai banali.
Certo che ci vorrebbero più controlli a questi mercatini! Almeno il rispetto delle regole; quanto alla qualità delle cose vendute, beh... lasciamo la banalità e il "fatto in serie" a chi ha poca fantasia. Noi rimaniamo qui a guardare queste deliziose chincaglie, in attesa di decidere quale adottare :-)
Non vedo l'ora di ricevere i pacchettini :-)

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