mercoledì 7 ottobre 2009

De Rerum Metallum

Sìsì, è un pò pretenzioso come titolo, lo so...ma visto che questo post raccoglie due argomenti metallosi, ho pensato di strafare.

Prima cosa, ho pensato di farvi vedere qualcosina degli acquisti lionesi. Visto il mio entusiasmo nel parlare della città, qualcuna di voi, nei commenti, mi ha chiesto le foto. Ehm....io non faccio foto in giro... giusto qualcuna, ma decisamente non degne di nota. Però posso fotografare quello che ho portato a casa con me:

Questa è solo una parte del bottino metallico de La Droguerie: ottronzo e rame. Sapete cosa? La Droguerie è meravigliosa, scaffali e scaffali pieni di barattoloni con perle, perline, perlozze tutte stipate in vasoni di vetro, come le marmellate. Ma questi vasoni li possono aprire solo le commesse! Argh... Io invece adoro frugare, prendere, toccare, soppesare, adoro i negozi in cui ci sono i cestellini, quelli che pian piano si riempiono di ogni meraviglia... Vabbè, vista dal di fuori la scena deve essere stata molto divertente. La commessa non parlava né italiano né inglese (maddai!) e io non ho osato sfoderare il mio francese delle medie, quindi il tutto si è svolto a gesti... E' stato un pochino frustrante, e mi sono limitata...insomma, non è proprio la mia modalità preferita di shopping: Voglio questo, quello, due di questo, tre di quell'altro... Na na. Però sempre meglio che tornare a mani vuote. Prima del prossimo viaggio farò delle ricerche per trovare altri negozi craftosi.

Ed ora seconda parte del post metalloso. Ho già detto che sono un pò in fissa con l'ottronzo ultimamente? E ho già detto che sono un pò in fissa con le monachelle fatte a mano?
Ultimamente ho comprato molti componenti in bronzo, ma non mi riusciva proprio di trovare del filo di bronzo con cui farmi le monachelle ed altre cose per cui un chiodino è troppo corto. Poi finalmente sono riuscita a trovare del filo di ottone su internet, e ovviamente l'ho comprato. Quale delusione! Non si trattava di quello che pensavo io, cioè di ottronzo, e con ottronzo intendo qui quel colore bronzato, ma si trattava di color tolla, oro finto... Nooo...

Ma non scoraggiamoci, l'ottone si ossida, no? Ok, si ossida naturalmente, ma a me lasciarlo lì un paio d'anni ad annerire scocciava, e gira che ti rigira sul web ho trovato il modo per scurirlo.
Ok ok, il risultato non è fantastico, ma si avvicina decisamente alla mia idea.
Qua vedete tre bobinette di filo trattato, e una bobinetta di filo vergine:

Ed ora vi spiego come ho fatto. Ho messo insieme un pò di info trovate qua e là e ho sperimentato. Prima di tutto ho letto che normalmente l'ottone viene trattato con una vernicetta per far sì che non si ossidi, quindi prima cosa rimuovere la vernicetta. Nel mio caso ho fatto bollire qualche minuto il filo, un'alternativa sarebbe stata passare la superficie con dell'acetone, soluzione più pratica con un oggetto piccolo direi.
Secondo step, dopo aver tolto la vernicetta, passare all'ossidazione vera e propria.
Primo tentativo: immergere il filo in acqua salata. Non funziona.
Secondo tentativo: immergere il filo nell'aceto. Funziona, alla lunga. Dopo circa una notte a mollo l'ottone si era scurito leggermente.
Terzo tentativo: immergere il filo in candeggina. Funziona! Sono bastati pochi minuti ed il mio ottone ha preso un bel colore scuro, e l'effetto è quello di metallo invecchiato.
Bello!

Adesso il mio ottone è diventato ottronzo. Oltre a quello che vedete nella foto, ho scurito anche del filo più spesso, da 0,80 per la precisione, misura che come ha detto Alessia in vari post, è perfetta per le monachelle. Non vedo l'ora!

15 commenti:

Perline e bottoni ha detto...

Praticamente sei diventata un piccolo chimico!

Pulcinsky - my jewelry box ha detto...

Ah la mia curiositá di vedere il tuo bottino é stata esaurita :-D sehr schööön!!!
Anche io odio quei negozi dove non puoi toccare nulla soprattutto se si tratta di craft e negozi di perline non ne vedo proprio il senso....soprattutto ancora di piú se sei in una cittá dove vengono turisti...e va beh...
Bella la tua idea di scurire il filo, ma io mi sa che non avrei avuto la pazienza!
Kisses
Marga

Val_ ha detto...

Paola,
no no...io e la chimica non abbiamo molto da spartire...però fino a conoscere composti come aceto e candeggina ce la posso fare!

Marga,
per quanto riguarda il negozio, è talmente bello da vedere che vale la pena comunque, la modalità "scegli&chiedi" è un pò limitante... per quanto riguarda il filo, il lavoro grosso è stato reperire le info, perchè poi a scurire è una sciocchezza, soprattutto ora che so cosa utilizzare e non devo più fare esperimenti.

Buona giornata,
Valeria

Serena ha detto...

Ciao io volevo chiederti infatti dove trovare le bobinette di ottone?
Grazie
Serena

Sara Pacciarella ha detto...

Il bottino metallico è muy muy super!
I negozi "guardare ma non toccare" non fanno per me. Mi mettono ansia, non mi diverto, mi deprimono. Buuuuuh!
Muauuuuaaaaaaa!
Sara.

Helena ha detto...

..oltre a coniare la parola riesci anche a creare nuovo ottronzo!!..non essere modesta, ormai mi freghi il lavoro di chimica!! anzi, forse sei più alchimista, crei cose nuove!..beh, forse possono essere un ricordo le foto, ma è forse più bello immaginarsi come possa essere per esempio il favoloso negozio dove sei stata, per esempio mi immagino io con la bocca aperta incantata davanti a tutti quei vasi pieni di perline!!..adesso ci manca solo di vedere il risultato finale dell'ottronzo "forgiato" in casa!!

Val_ ha detto...

Eccomi!

Serena,
ciao e benvenuta. Il filo l'ho trovato su Ebay!

Sara,
meno male che non sono solo io... poi mettici il limite linguistico! Sai, in italiano magari tra un "voglio questo" e un "voglio quello" avrei scambiato due chiacchiere con la commessa... Vabbè... però sono molto orgogliosa del mio bottino, come l'hai chiamato tu. ;)

Helena,
sìsì, alchimista mi piace! Anche perchè ho idea che gli alchimisti facciano (facessero?) più che altro pasticci...e questo mi si addice!
Bello il negozio, sì, ma ripeto, poco funzionale. Però l'impatto è da Alice nel Paese delle Meraviglie...
Ovviamente ho già testato il nuovo ottronzo, e presto pubblicherò i risultati, ma sono un pò in arretrato con i post, quindi non so quando.
:)

Buon week end ragazze!
Valeria

Alessia ha detto...

Vale, la gemellità ancora ha il sopravvento: ODIO i negozi dove non puoi scegliere come ti pare... dove non puoi toccare tutto, mettere le mani nei cesti pieni di roba... Però di sicuro dalle foto che ho visto La Droguerie vale la pena di essere visitata... tipo museo delle cose craftose...
E ora viene il meglio: ma grazie mille per la trasformazione del finto oro in ottronzo, ti adoro!!! Il perchè è presto detto: in giro non si trova praticamente mai il filo dorato che sia dorato (tipo i chiodini o i componenti) ma quel filo finto oro che poi non è che ottone mascherato!!! Ne ho una quantità, comprato nella speranza che il colore si avvicinasse al dorato vero, ma ogni volta sempre una delusione!! Adesso grazie a te so come fare... Grande Vale!

Val_ ha detto...

Eccomi.
Sì, La Droguerie è meravigliosa... Perline a parte, ci sono miliardi di bottoni e lana! Tantissimi filati supercolorati, appesi in matasse lungo intere pareti. E un'altra cosa bellissima, ci sono dei kit completi per fare cose come maglioncini/giacchine per bimbi. Nel kit trovi i gomitoli, i bottoni, il filo per decorare, le spiegazioni, applicazioni in feltro...insomma, tutto l'occorrente. Nota dolente? I prezzi...
Per quanto riguarda il filo, sono contentissima anch'io di aver trovato una soluzione. Fammi sapere se la candeggina funziona anche con il filo che hai tu, ma se è ottone non dovrebbero esserci problemi.
:)
V.

Fata Bislacca ha detto...

Che ridere, ti ho immaginata alla Droguerie....
Ma ce lo mostri tutto il tuo bottino??? Oh mamma che voglia di andare a Paris a fare incetta di materiale e di atmosfera cosmopolita!!!! Un baciottone a te, all'ottronzo ed a tutte le tue creazioni! Cathy

Ketty ha detto...

Ciao Vale! Che bello il tuo blog! Vorrei chiederti qualcosa a proposito del tuo esperimento casalingo. Il filo così ottenuto, col tempo si arrugginisce? sai se è il caso di creare monachelle? nel senso che non vorrei che non fosse tollerato dalla pelle visto che non ha più la protezione. Cmq appena posso ci provo, magari con l'aceto anche se richiede più tempo...nel rispetto dell'ambiente. Ciao e grazie! Alla prossima!

Val_ ha detto...

Ciao Ketty,
oddio, mi cogli un pò impreparata! Non credo che arrugginisca, non più del filo di rame naturale o argentato almeno! Io ho l'ho utilizzato per diverse monachelle che ho già rodato e ti posso dire che a me non danno il minimo fastidio. E calcola che io non reggo le monachelle comprate che spacciano per anallergiche...dopo mezz'oretta un prurito che non ti dico, mentre l'ottone così come il rame, li indosso tutto il giorno senza alcun problema. Anche perchè quella vernicetta che ho scritto di aver tolto, in realtà era per non far ossidare il metallo, non per non procurare allergie...
Spero di averti aiutata.
:)

briciolapazza ha detto...

ciao vale, complimenti!!!! è la prima volta che capito da queste parti e devo dire che leggendo questo post e i commenti mi è venuto un po' da ridere. sembrava di essere tutte sedute attorno ad un tavolo a parlare di ottronzo ed esperimenti da laboratorio. ihihih... cmq... ho una cosa da chiederti, anche se a molte sembrerà banale. ho visto diversi tutorial sulle monachelle fai da te, bene... non riesco a capire come fare per evitare che la parte finale graffi. cioè... si deve usare per forza una "pinza dagli effetti speciali" o esiste qualcosa di più "casalingo"??? spero avrai la bontà di rispondermi. tornerò presto a trovarti, nel frattempo, se ti va, vieni a trovarmi nel mio blog. ne sarei felice!!! baci, briciolapazza ^^

briciolapazza ha detto...

dimenticavo: tutti i componenti in ottone (chiodini, chiusure, anellini, charms) dove si trovano??? ho provato a cercarli sulla rete (mi piacerebbe sperimentare materiali diversi dall'argento) ma non ho trovato praticamente nulla e vorrei evitare di trasformarmi in una chimica. già così faccio tanti di quei guai!!!!! ^^
ancora un bacio vale e grazie in anticipo!!!

Anonimo ha detto...

grazie per 'infinità di esperimenti che fate,voi che siete diversi anni luce piu' avanti rispetto a chi è ancora spaventato nel provare... ! il vostro esempio è incoraggiante,la vostra generosità è deliziosa! Lucilla

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