sabato 18 luglio 2009

Baby Beading e BFF

Avete presente quelle bustine con dentro perline di plastica di varie misure e vari colori, generalmente piuttosto sgargianti e a predominanza di rosa fucsia che si trovavano in qualsiasi negozio di giocattoli, cartoleria, edicola, bancarella del mercato quando eravamo piccole (e prsumibilmente vi si trovano ancora oggi)? Insieme alle perline, in ogni busta c'erano anche un paio di cordini, o un cordino e un elastico, per le più fortunate che potevano crearsi una parure collana et bracciale... Beh, sì. Sono sicura che ve ne ricordiate. Così come sono sicura che a molte piaccia l'idea di accostare colori, infilare, e stop. Senza fronzoli, un baby beading insomma.

Questa collana (girocollo veramente) è nata così. Sfaccettate piccine, infila infila, sfaccettate medie infila infila, ciondolino, stop.

E veniamo al resto.
BFF.

No, non è una malattia. E' semplicemente l'acronimo di Bobbio Film Festival, una rassegna cinematrografica voluta da Marco Bellocchio che si tiene a Bobbio ormai da 13 anni, con la direzione artistica di Bellocchio stesso, che a Bobbio ci è nato.


Nelle due settimane che vanno da oggi al primo di agosto verranno proiettate, nel magnifico Chiostro dell' Abbazia di San Colombano, 12 pellicole di registi italiani. Ci sarà spazio per film che hanno avuto una grande distribuzione a livello nazionale, come Questione di Cuore della Archibugi o Il Papà di Giovanna di Pupi Avati, ma anche film di registi giovani, che non hanno avuto grande visibilità. E ancora cinema sociale, con i documentari di Barbara Cupisti, che ha cercato di analizzare la questione palestinese dal punto di vista della gente, delle madri e dei loro bambini, o anche con il lavoro di Lazzaretti e Santolini, che hanno documentato il lavoro di Emergency in Afghanistan e Sudan.

Ogni sera Bobbio si animerà di registi ed interpreti delle pellicole in proiezione, che a fine serata scambieranno quattro chiacchiere con Bellocchio, il padrone di casa, ed il pubblico.

Durante il Festival, inoltre, una ventina di giovani aspiranti registi, provenienti da tutta Italia, parteciperanno al laboratorio di tecnica cinematografica Farecinema. Il programma del laboratorio prevede la realizzazione di un cortometraggio che permetta di percorrere, nell'arco di tempo di due settimane, tutte le diverse fasi creative di una produzione cinematografica: ideazione, sceneggiatura, regia, scenografia, recitazione, riprese, sonorizzazione e montaggio, il tutto chiaramente sotto la guida di Marco Bellocchio.
Qua il programma completo delle proiezioni e degli ospiti.

5 commenti:

Alessia ha detto...

Che meraviglia! Ti ho mai detto che il cinema è una delle mie passioni? e che la mia tesi di laurea era proprio sul cinema? Come vorrei essere da quelle parti!! Buon lavoro Vale, chissà che incontri interessanti e quanti stimoli!
Alessia

Val_ ha detto...

Ma pensa te! Guarda a volte i casi della vita... se ci penso bene, però, non è nemmeno tanto strano che una creativa a tutto tondo come te sia anche appassionata di cinema, visto che sempre di arte di tratta.
Saranno 15 giorni molto intensi, come lo sono stati l'anno scorso, ma molto molto belli, emozionanti e stimolanti, poi ti assicuro che la location è strepitosa, te lo dico da lombarda innamorata della provincia di Piacenza, quindi niente campanilismo...
Beh, non è esattamente dietro l'angolo, ma se ti andasse una gitarella fuori porta, una buona mangiata ed un bagno nel Trebbia, in attesa della proiezione serale... ;)
Valeria

AbcHobby.it ha detto...

la collana è deliziosa... bella colorata, mi piace un sacco!!!!

buona domenica
elisabetta

Fata Bislacca ha detto...

Questo festival sembra davvero strepitoso!!! Qui da noi invece tra poco inizierà il Film Festival di Locarno. Bella la location, ma la città si riempie di turisti, tanto che diventa impossibile per i "villici" frequentare i soliti posti...
Quasi quasi scappiamo e veniamo a Bobbio, che dici???
Un salutone domenicale e complimenti per la collanina, semplice ma davvero d'effetto (ma chi l'ha detto che bisogno cercare di inventare sempre l'acqua calda???)

Val_ ha detto...

Grazie Elisabetta,
allora w le cose semplici...

E cara Fata, hai ragione, nonostante sia bello cercare di inventarsi qualcosa di originale, a volte ci può dare soddisfazione anche una cosina semplice semplice, su cui si è ragionato giusto un paio di minuti...
E tornando al Festival, il BFF ha decisamente altri numeri rispetto al Festival di Locarno, il nostro è piccino picciò, non ha risonanza a momenti nemmeno a livello regionale, figuriamoci nazionale o internazionale. E di certo qui non c'è il problema della città invasa da orde di turisti... Bobbio in estate quadruplica la sua popolazione, ma mica per il Festival eh. E sono convinta che ai "villici" faccia piacere un pò di movimento, soprattutto penso farebbe piacere un movimento Bislacco!

Buona giornata, mie care.
:)
Valeria

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