Presa cornice cm 45x35, pittatala di color oro antico, tolto vetro, messo polistirolo, ricoperto polistirolo di carta volutamente stropicciata, pittatala di nero, assemblato il tutto, aggiunto gancetti alla base, aggiunto gancetti per sospensione a muro in cima, forato il polistirolo con chiodini da ferramenta testa ottone fermati con un goccio di colla.
Questa è la seconda cornice porta bijoux che realizzo, la prima l'ho fatta per me anni fa, almeno cinque, quindi ben prima che mi si aprisse il magico mondo del craft...evidentemente qualche germe c'era già.
martedì 30 giugno 2009
Ecco svelato...
Ecco qua il mio regalo per l'Annik. Una cornice porta bijoux!
La mia è più grande di quella per l'Anna, ed era un assoluto riciclo, cornice riciclata e polistirolo foderato di velluto nero riciclato da una gonna della nonna:
Poi, a volte il caso, guardate un pò cos'ho trovato un paio di giorni fa su The Indie Handmade Show! Un monte di idee per tenere in ordine la propria personalissima collezione di jewels! Ci sono foto prese qua e là sul web e anche un tutorial! Decisamente altri colori e altri stili rispetto a quello che ho realizzato io, che è decisamente gothic, più in linea con me e con l'Anna.
E voi invece come li tenete in ordine i vostri gioielli?
Regalo
Domenica scorsa ha compiuto gli anni la mia amica AnnaDiParma, stasera andremo a cena, a festeggiare inter nos e chiacchierare, chiacchierare e chiacchierare...
Questo qui è il mio regalo per lei:
...beh, questo è il pacco! Quello che c'è dentro ve lo faccio vedere domani, che non vorrei rovinare delle sorprese.
Il gattino di legno arriva da Parigi.
La bustina l'ho assemblata io, vi piace? Andate qui, stampate, ritagliate, incollate ed è fatta. Spulciatevi tutto il blog di Momo, troverete bellissimi spunti! Adoro....
sabato 27 giugno 2009
Ancora un pò di Lilla
Ma questa volta è una collana. No no, non sono entrata nella fase lilla... Ho solo ordinato un abbinamento di vetri viola...e sono tutti lilla...mpf. Vabbè.
Ho abbandonato momentaneamente anche il rame, cioè, sempre rame è, ma con la tutina argentata.
Ho abbandonato momentaneamente anche il rame, cioè, sempre rame è, ma con la tutina argentata.
Mi sono innamorata di queste cage beads, ne ho fatte mille e mille, da qualche parte le dovevo pur montare, no?
Ah, la chiusura della collana è palesemente scopiazzata da quella che Alessia ha realizzato per la sua collana Mare e Sabbia.
mercoledì 24 giugno 2009
Lilla
Continua la saga del rame e dello zolfo..o meglio, solfuro di potassio, come ha giustamente precisato Helena, che da laureata in chimica quale è, di queste cose ne sa un tot.
Per uscire dalla monotonia (ma quale monotonia....li adoro!!) degli orecchini, ho realizzato un braccialino-ino. Ho preso la mia bobina di filo di rame..ehm...patinato (?!), ho creato degli anellini, che ho poi unito tre a tre, qualche vetro lilla e fine. Ma è carino.
lunedì 22 giugno 2009
Rame, Ramissimo, Ramerrimo
Come dicevo nel post precedente, siamo in piena Età del Rame. E dello zolfo.
Andiamo con ordine.Girando a random e saltellando, come operosa apina, di blog in blog, specialmente in quelli Made in US, ho fatto una scoperta sensazionale: il Liver of Sulfur.
Che cos'è? Beh, a essere onesti non lo so... Non sono stata capace di tradurlo. Le mie nozioni di chimica sono pari a zero in lingua madre, vi lascio immaginare con i termini in inglese... Comunque, c'entra qualcosa con lo zolfo. E fin qui ci siamo.
Come si presenta? Nelle immagini/filmati che ho visto, il Liver of Sulfur si presentava in pasticchette irregolari di color giallo-verdino, pasticchette solubili in acqua calda.
A cosa serve? E qua viene il bello. Cito da Wikipedia: Liver of sulfur is mainly used in metalworking to form a patina, turning copper alloys brown or black. Sìsìsì! Proprio così! Questa cosa colora il rame, lo scurisce, gli da un effetto anticato... E mica solo il rame.
E quindi? E quindi un pò mi giravano all'idea di farlo arrivare dagli Stati Uniti, ma ho trovato una cosa simile su Perles & Co e non ci ho pensato due volte.
L'hai provato? Sìsì, certo. Una puzza! Sembrava di essere a Bacedasco! E poi devo farmi l'occhio sulle dosi perchè al primo colpo il mio rame è diventato blu alla velocità della luce, e a momenti si sgretola. Troppo zollfo. Al secondo tentativo è andata meglio, ho scurito, o anticato o comevoletevoi metà della mia bobina di filo, e già che avevo la soluzione pronta, ci ho immerso di tutto e di più, anche cose che di rame non erano. Come le monachelle della foto sotto. Non so di preciso di cosa fossero, ma non si sono semplicemente scurite, hanno preso dei bellissimi riflessi blu e fuxia (o fucsia..mah)!
Questi qui, insomma, sono i primi frutti della mia nuova scoperta. Chiodini anellini etc hanno dei leggeri riflessi bluastri, la catenina è parte di un acquisto parigino smembrato, pagato la follia di un euro, e le monachelle mi fanno impazzire!
Si ringrazia per la gentile collaborazione Tropici più Tristi, di Claude-Lévi Strauss, Nottetempo Edizioni.
sabato 20 giugno 2009
L'età del Rame
L'età del rame, qui a St. Rock, è ufficialmente iniziata qualche giorno fa, quando, trovandomi per puro caso in un negozio di ferramenta fornitissimo, ho chiesto, giusto per curiosità, al giovine commesso: "Senta, ce l'ha mica del filo di rame?" "Ma certo, ecco qui, sono due euro." Come come? Dodici metri di rame ramatissimo, misura 0.80, cioè quella giusta per fare monachelle e altre cosine al misero prezzo di due miseri eurini?! Quando in un negozio di perlinage sei capace di pagarlo magari 7 euro o più!
Beh, fatto sta che appena arrivata a casa ho iniziato a tagliare, piegare, anellinare, anticare e chi più ne ha, più ne metta... Primi nati questi orecchini, che sono diventati un regalo in coppia con questo ciondolo . La forma è la solita -giusto un pò più piccina- ho solo aggiunto una spiralina sotto ogni perlozza, il rame su lavora così bene...
venerdì 19 giugno 2009
martedì 16 giugno 2009
Mannaggia li pescetti!
Finalmente mi sono decisa a fare la monachelle tonde di cui ha ampiamente parlato Alessia su Beads and Tricks. Sono proprio belle, davvero molto fini. Quando la base è tanto bellina non servono molti fronzoli: "li pescetti" di vetro arrivano da Parigi, le mie adorate sfaccettate invece giacevano da tempo immemore in una delle mie mille scatolette.
L'ho già detto vero che mi è presa un pò la fissa degli orecchini? E delle monachelle fatte a mano?!
Si ringrazia per la partecipazione L'Assassino Etico di David Liss, edito da Tropea.
lunedì 15 giugno 2009
Catenine
Ok, mi è presa brutta con gli orecchini! E mi è presa brutta con le monachelle home made. Insomma, sforno orecchini a gogo, e quanto mi piace! Questi qui sono stati fatti con un riciclo, una catena bruttabrutta, ma tanto brutta che mai me la sarei messa al collo o al polso. Invece alle orecchie...
E per chiudere questo post, vi giro un link agghiacciante. Va bene sperimentare, cercare tecniche nuove ma questo non sarà UN POCHINO oltre?
Altro che Pet Sematary...
sabato 13 giugno 2009
Lime&Limone
Vogliamo parlare di quanto è bello farsi un paio di orecchini in 5 minuti? Mi sono resa conto che quando studio le cose da fare, poi quello che salta fuori non mi piace quasi mai. E invece quando, cazzeggiando, accosto due perlozze con il criterio della simpatia, beh, il risultato spesso mi soddisfa. Capita anche a voi?
mercoledì 10 giugno 2009
Corallo&Turchese
Come accostamento non è il massimo della fantasia, lo ammetto, ma sono lo stesso molto entusiasta di questa collanozza realizzata con l'unico unicissimo intento di utilizzare quella perlona di vetro turchese, smaltata di rosso. E rosso sia, anzi corallo. Sfaccettate di due diverse misure, un'altra perlozza-parallelogrammo rouge et voila. Il tutto montato con minuteria color bronzo, che con il rosso ci sta davvero come la ciliegina sulla torta e poi un cordino in tinta, regolabile, perchè sta bene stretta sul collo.
lunedì 8 giugno 2009
Crafty Kids
Oggi mi presento nell'inedita -bloggheristicamente parlando- versione maestra orgogliosa dei propri alunni.
Ogni fine anno scolastico, si sa, è l'occasione di recite, spettacoli e quant'altro, in cui famiglie allargate (nel senso di tutta la famiglia, dalla mamma ai cugini di sesto grado) si recano nell'aula magna di scuola del pupo per assistere con le lascrime agli occhi all'esibizione live del suddetto.
Ora, ammettiamo che a volte il tutto risulti pesantuccio ed un pò raffazzonato, perchè a maggio i bambini sono stanchi, e le maestre hanno riunioni un giorno sì e l'altro pure, ma a volte salta fuori qualcosa di caruccio!
Noi quest'anno abbiamo pensato ad una lezione, niente spettacoli o canzoni, ma lezioni vere e proprie preparate dai bambini che si sono calati nelle vesti di insegnanti, mettendo a dura prova genitori imbarazzati....mica facile rispondere davanti a mezza scuola alla domanda del tuo piccolo che con occhi amorosi ti dice: "Vediamo un pò...tu lo sai chi ha decifrato i geroglifici?!". A parte qualche attimo di panico, è stato molto bello.
Egoisticamente pubblicherò solo le foto dei lavori fatti per le mie materie: storia e English.
Storia in quarta elementare significa Antico Egitto. E così è stato. Oltre ad un cartellone doppio, che mostra l'Egitto di ieri e l'Egitto di oggi, con Diga di Assuan e Tempio di Abu Simbel traslocato, abbiamo preprato anche preparato:
lo Shaduf
gli strumenti dello scriba:
e gli strumenti dell'imbalsamazione
Per ovvi motivi non metto le foto dei bambini, ma vi assicuro che vederli armati di bacchetta ad illustrare il cartellone ed i banchetti è stato spettacolare.
Ed ora inglese.
Come si chiama quel reato per cui si fa uso privato delle istituzioni pubbliche? No perchè è esattamente quello che ho fatto io: ho preso il mio amore per Londra e ho dato ai bambini il dictat di fare ricerche. E l'ho fatto con entrambe le classi! Ogni classe ha scelto cinque argomenti, tra la quindicina che avevo proposto io ed ha realizzato un cartellone.
Qui abbiamo il museo delle cere di M.me Tussaud's, Trafalgar Square, il British, il Natural History Museum e il London Eye.
Mentre qui si parla di Sherlock Holmes, ancora M.me Tussaud's (anzi, M.me TussUauds...azz, che svista!), British e Natural History e poi di Hyde Park e i Kensington Gardens. La foto è di sguincio e l'ho tagliata perchè c'erano i bimbi...
mercoledì 3 giugno 2009
Scarabei Egizi
I negozietti annessi ai musei contengono le peggio cianfrusaglie al mondo. Non che io lo abbia visitato tutto, il suddetto mondo. Ma per tutti i musei che ho visto vale la stessa regola. Ancora ancora i segnalibri, quadernetti, calendari, cartoline. Va bene. Ma la riproduzione della Stele di Rosetta? Una piccola Pietà? Un mini David? Uno spaccato dei fregi del Partenone in pura plastica? Un Ken con le fattezze delle mummia di Tutankamon? Ne vogliamo parlare?
Dopo questa premessa polemica, uno si aspetterebbe chissà che. E invece, la qui presente Regina del Trash, non disdegna del tutto. E così, qualche settimana fa, in gita con i bimbi al Museo Egizio di Torino, non ce l'ho fatta ad uscire dal negozietto del museo a mani vuote. A mia discolpa posso dire di non avere strafatto, mi sono limitata ad un paio di scarabei pittati di turchese, presi con l'unico intento di farne orecchini.
martedì 2 giugno 2009
Ambra
Domenica scorsa è stato il compleanno della mia amica Zemmy, e per l'occasione siamo riuscite a tirarla fuori di casa per la prima volta senza la piccola LucyInTheSky, prontamente affidata alle cure del babbo, in ansia da prestazione presumo, viste le mille raccomandazioni che gli sono state fatte, povera stella.
Beh insomma, per lei volevo qualcosa di davvero semplice, nei toni dell'ambra, colore che trovo le doni molto. Ed ecco questi orecchini, con sfaccettata gigante e cipolline ricavate da un bracciale preso a Parigi con l'unico intento di smembrarlo. Ho pensato che non appena la piccola entrerà nella fase "afferra e tira", questo orecchini saranno perfetti.
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