martedì 31 marzo 2009

Paris!

E' aprile! Oggi si inaugura ufficialmente l' "Affaire Paris".
(Va beh, lo so, è la sera del 31 Marzo...ma ci siamo capiti, no?)

Andiamo con ordine. Sono riuscita a rosicchiare tre giorni di vacanza, in questo periodo particolarmente pieno, tra scuola e cooperativa... Insomma, approfittando del fatto che il 25 Aprile è un sabato, è che il lunedì è il mio giorno libero, mi sparo una tre giorni, 25,26,27, super intensa a Parigi!

Dunque, avendo così poco tempo, mi devo organizzare tutto al secondo. Questo qui è il corredo base per lavorare al programma.

Una piiiiccola Lonely Planet, Incontri, precisamente, un pò guida, un pò romanzo, cartina con stradario e quadernetto. Utilità del quadernetto:

  • Pre partenza: appuntare indirizzi, negozi craftosi, librerie, orari, fermate della metro, commenti, cose da vedere, cose da comprare, musei alternativi da visitare (sì perchè per visitare il Louvre mi giocherei due terzi della vacanza), monumenti, strade, piazze, viuzze, chiese, sinagoghe, moschee, mercatini delle pulci etc etc....
  • In loco: annotare impressioni a caldo, dettagli e sfumature che rischiano di andare persi, incollare scontrini, etichette e quant'altro a mo' di adolescente scema, foto, tenere il conto dei soldi spesi (ehm...ripensandoci, questo magari no....)


Piccola parentesi: ma quanto mi piace questo quadernetto? Quando, lo scorso settembre, ho cacciato le 2.99£ nel negozietto di Artbox, a Camden Market, mica lo sapevo a cosa mi sarebbe servito, ma quando mi è ricapitato tra le mani, pochi giorni fa, non ho avuto dubbi: un quadernetto londinese, con scritto in cima Bon Voyage per che altro può servire, se non per la mia minimini vacanzina parigina?! Un pò della mia amatissima Londra, anche a Parigi.


Veniamo al punto, questo post, e gli altri con lo stesso tema, hanno lo scopo di tenere ordine nel mio caos organizzativo, ma anche quello di raccimolare informazioni.
Indi, se passate di qua e volete darmi una mano, siete i benvenuti. Vi è capitato di leggere un articolo interessante su Parigi? Conoscete, magari tramite giri a random nelle rete, qualche negozietto caruccio? Qualche angolino caratteristico? Qualche luogo dove ingozzarsi di ghiottonerie? Qualcosa, qualsiasi cosa, insomma, che non sia segnalata sulle guide turistiche, ma che meriti una visitina.
Aspetto le vostre dritte.

domenica 29 marzo 2009

Prima e Dopo

In attesa di un bastimento carico carico di...pietruzze e fili di rame e alluminio e filigrane e chissà, riciclo.
Tempo fa, forse un anno, forse più, mi sono ritrovata per le mani un sacchettino di lapislazzuli. Belli eh, anche se a me il blu proprio non piace. Li ho messi in fila, banalmente, e ci ho attaccato una catenella anonima, color argento. Questo il risultato:
Un pò triste, eh? Infatti non l'ho mai messa.
Ieri l'idea riciclosa, ovvero la creazione con avanzi. Minuteria dorata da far fuori, rimasuglio di orecchini natalosi per per l'amica bionda, mezzicristalli dorati pallidini pallidini, e loro, i lapislazzuli. Che nel loro blu hanno anche un pò d'oro. Ecco qua:

A me, che non piace il blu e non piace l'oro, questa collanina piace! Pensa te. E più tardi la indosserò anche, che dia un pò di luce a questa giornata di pseudo novembre.

mercoledì 25 marzo 2009

Cinque metri di conteria

Quando ho comprato questo bangle di legno al 99cent Shop non sapevo di preciso cosa ci avrei combinato, ho pensato di dipingerlo, ma mi sono subito ricordata di non saperlo fare...e allora ho pensato di ricoprirlo di raso, o magari organza, o lana... e invece poi ecco l'idea! Un filo di conteria ed è fatta... Mannaggia a me! Perchè sono testarda, e di solito se inizio una cosa la devo finire, ma che stress a infiliare tutte queste conterie...

domenica 22 marzo 2009

Pasta di Pane

Ma voi la conoscevate la pasta di pane?! Io proprio no, ma ho voluto provarla lo stesso. Ho seguito questo video tutorial, mi sono armata di pan carré e colla vinilica e via. Mi sembrava di essere tornata ai tempi del Didò, mancava solo quel profumo che a me piaceva tanto...
Vabbè, torniamo a noi. Ho pensato di partire dal classico: qualche perlozza.
Poi sono passata ai fiori e ho realizzato questa spilletta ...e questi orecchini.


Ah, visto che il mio nero acrilico si era seccato (acc, avevo chiuso male il barattolo), ho pensato di utilizzare l'unica cosa che avevo sotto mano: lo smalto per unghie. Pessima idea....è decisamente troppo denso, però per questo primo (e ultimo) esperimento va più che bene.

Ora tocca farsi venire in mente qualcosa per quelle perlozze, che di lasciarle inutlizzate proprio non se ne parla.

Per la cronaca, lo sfondo delle foto è una matassona da mezzo kg lilla, che ancora attende di essere abbinata ad un progetto...


mercoledì 18 marzo 2009

Tutorial Scatoline

Eccomi, finalmente, con il tutorial delle scatoline che ho postato qua.
Le bustine o scatoline che si trovano nella cartolerie spesso hanno prezzi assurdi, quindi prima dello scorso Natale mi sono impuntata per cercare un'idea fai da te. Insomma, regalare bijoux home made e poi ripiegare su una confezione standardizzata? Non mi piaceva come idea. E quindi ecco qua l'idea della scatolina, perfetta per orecchini, portachiavi, bracciali etc. Guardatevi intorno, quante riviste giacciono dimenticate in giro per casa? Quanti volantini pubblicitari? Quanti quotidiani se ne vanno ogni giorno nel cassonetto della differenziata? Ok recycle, ma nel trittico c'era anche reuse, no? Queste scatolette sono fantastiche con le copertine delle riviste, quella bella carta lucida e spessa, ma anche con dei semplici cartoncini colorati, o ancora carta di quotidiano doppiata o qualsiasi altro materiale vi venga in mente. Nel tutorial ho utilizzato del cartoncino per far sì che si notassero le pieghe. Che altro? Pronte con carta, forbici, pennarellino e righello? Si parte.
Ah, una dritta: cercate di ottenere delle pieghe molto nette, così il lavoro sarà molto più semplice.

Ritagliate due quadrati di carta, facendo in modo che uno sia più grosso dell'altro di circa 1 cm.

Trovate il centro:

Iniziate a piegare:



Ripete questi due passaggi anche sugli altri due lati.

Finite le pieghe, dovreste avere questo:

Ritagliate lungo le linee che ho tratteggiato:

Ricominciate a piegare:

Ecco la base!

Per il coperchio ripetete gli stessi procedimenti, ma quando arrivate qua:

piegate una volta in più, così:

Ed ecco il risultato:




Carina, no?

martedì 17 marzo 2009

No ma....

Io sono sempre più stupefatta dalle risorse di internet, dai percorsi strani e contorti che ti portano a digitare una cosa su un qualsiasi motore di ricerca e a ritrovarti in un mare di informazioni in rete tra loro. Quante risorse offre, quante possibilità che solo una quaindicina di anni fa c'erano precluse. Questo pensiero galleggia sempre a pelo d'acqua quando passo le ore a saltare di sito in sito, di blog in blog etc col portatile che frigge, ma ogni tanto emerge e io mi ci arrovello, un pò come quando sento la Hack che parla dell'origine dell'universo. Che c'era prima? C'era qualcosa? E se c'era com'era? E se invece non c'era nulla come si fa? E che vuol dire infinito? Insomma, ma com'era la vita senza internet? Come facevano, Ante Internet, le signorine a tenere il conto del proprio ciclo? Sì sì, quel ciclo lì, intendo.
Oggi ho trovato questo. Simpatico sito americano -presumo- che, cito "aiuta a tenere controllato il tuo ciclo mestruale". Serviva? Mah.


martedì 10 marzo 2009

Memoriae


Lo ammetto, il Memoriae di Quo Vadis è entrato in casa mia già da un pò, ma solo ora sono nel mood adatto per scriverne. Prima di tutto mi sembra giusto dare risalto al percorso che mi ha portato a tenere in mano questo bellissimo quadernetto. Ho letto di questa iniziativa qui, sul blog di Alessia. Giusto il tempo di mandare una mail a Quo Vadis Italia e subito una gentilissima Dr. addetta al marketing mi ha risposto, illustrandomi le motivazioni di questa ottima iniziativa ed invitandomi a lasciare il mio contributo qui.
Dopo pochi giorni il mio Memoriae è arrivato. Il taccuino è molto elegante e curatissimo nei dettagli. Mi piace la consistenza della carta, e adoro le rifiniture di ogni pagina. Pregevole la tasca in cui insierire i vari foglietti e fogliettini che vagano perduti nelle agende di tutte noi. Insomma: bello bello.
Io ho scelto il taccuino I Miei Momenti Tristi. Ora, magari penserete che sono una depressa schizzoide, e ci può anche stare... ma in realtà la spiegazione è ben più semplice. Le spiegazioni, anzi.
Uno. E' nero. E il nero è il mio colore.
Due, per me, che non ho mai avuto né doti né ambizioni da scrittrice, la scrittura rappresenta uno strumento di aiuto, di analisi. E quando può servire questo strumento se non nei momenti bui o anche solo poco illuminati? Ecco perchè il nero, ecco perchè i momenti tristi. Perchè io un pò ci spero che una persona possa imparare dai proprio errori, e possa prendere atto della propria forza in un momento di difficoltà, e il fatto di fissare tutto sulla carta aiuta, forse, a non raccontarsi più bugie.

domenica 8 marzo 2009

Collana Parmigiana

O parmense?! Mannaggia, tra università e altri giri, sono almeno otto anni che bazzico a Parma, e ancora non ho memorizzato quale dei due aggettivi sia da riferirsi alla città e quale alla provincia... Beh, queste perle di vetro con foglia d'argento e decorazioni in smalto vengono dalla città, le ho prese lo scorso week end e ho pensato di montarmi un collana lunga lunga ma leggera, aggiungendo solo qualche altra perla di vetro e qualche elemento color argento. Niente di nuovo, ma è proprio così che la volevo.

sabato 7 marzo 2009

Bianco

Questa è forse la prima sciarpa che ho fatto. O meglio, la prima sciarpa del nuovo corso.
Sì perchè la mia prima volta con i ferri è stata un disastro. Ci sono voluti alcuni anni perchè mi venisse voglia di riprovare, e lì, chissà come, è stato amore. Sarà stata l'Anna, che mi ha spiegato questo punto, sarà stato il momento giusto, sarà che mammà è stata più paziente...bho. Fatto sta che è amore.

mercoledì 4 marzo 2009

Rosa

A volte mi sento come Homer Simpson.

Avete presente quando, mentre qualcuno gli parla, il suo cervello va in stand-by e lui pensa alle ciambelle e/o costolette d'agnello? Ecco. L'altro giorno, durante una noiosissima riunione a scuola, io mi sono fissata sugli orecchini della psicologa e mi sono detta: mh...rosa non è proprio il mio colore, ma guarda che carini, e che luce danno al viso... Ed ho iniziato a ripassare mentalmente il contenuto delle mie scatoline perlinose. Insomma, dopo questo notevole lavoro di astrazione dalla riunione, eccoli qua. Niente di speciale, nè particolarmente fantasioso, l'eccezionalità, almeno per me, sta nel colore. Sfaccettata, quadrotto di resina e perla di vetro, intervallati da tre anellini.

lunedì 2 marzo 2009

Roselline

Che belle queste monachelle, ottimo acquisto.
Sono così belline che ho voluto fossero le protagoniste di questi orecchini. Una sfaccettata Emerald, un accenno di catena ciondolante ed è già troppo.
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